
Quasi fosse distillato pregiato, il mosaico è come appeso ad una morbida goccia.
Nella versione in vetro, il prezioso materiale è soffiato a Murano in due pezzi "bevante" e "piede" e prevede tre variazioni: blu cobalto, rosso rubino e bianco opalino incamiciato in foglia d'oro a 24 carati. Il mosaico è composto direttamente su supporto cilindrico con tessere la cui complessità di lavorazione consiste nel taglio a cuneo. Nella texture di mosaico la preziosità di oro e argento viene esaltata dai piccoli richiami di smalti colorati per dare varietà estetica agli andamenti ed alla trama delle geometrie.
Nella versione in legno si utilizzano quadrotti di acero o faggio bianco ben stagionati ed accuratamente scelti. La tornitura manuale è affidata all'abilità esecutiva di maestri artigiani capaci di assecondare le necessità di spazi per mosaico ed una raffinata finitura.